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Birra
Capacità ampliata con due nuove linee per birra
Nel 2004 la Heineken Italia ha rafforzato, modernizzato ed ampliato la sua capacità produttiva installando contemporaneamente due linee d'imbottigliamento per bottiglie in vetro a perdere pressoché identiche. La parte umida di entrambi gli stabilimenti, a Comun Nuovo ed a Massafra, è stata fornita dalla Krones. Nel 1999 e nel 2002 la Heineken ha installato a Comun Nuovo nuove linee d'imbottigliamento con un rendimento orario standard di 37.000 bottiglie da 0,66 litri e 52.000 bottiglie da 0,33 litri. "Avevamo aspettative molto alte circa il rendimento complessivo, il concetto igienico, la facilità di manutenzione ed il TPM (Total Productivity Management)", spiega l'ingegnere capo Giovanni Sorce. "A Comun Nuovo la Krones ha soddisfatto tutte queste aspettative. Durante il test di collaudo, otto settimane dopo la messa in esercizio, nel luglio del 2004, avevamo ottenuto il rendimento che ci aspettavamo."
Bloc riempitrice-tappatore
Il bloc è composto dalla sciacquatrice ad un canale Variojet e dal sistema elettropneumatico di riempimento a livello Mecafill VKPV, che fornisce eccellenti valori d'ossigeno grazie alla doppia pre-evacuazione ed al doppio risciacquo con CO2. Il bloc a funzionamento completamente automatico è equipaggiato con roof-table, protezioni in vetro tutt'intorno ed una soluzione igienica sia per l'entrata che per l'uscita. Sulla riempitrice è integrato un tappatore per tappi a corona. La scelta di questa riempitrice è stata motivata anche dalla possibilità di essere equipaggiata a posteriori con un tappatore per tappi twist-off. La Mecafill, inoltre, dispone di un sistema di gestione del riempimento: questo software della Krones controlla con i sistemi standard sia la produttività, sia il rendimento di ogni valvola di riempimento e di ogni testina di tappatura; in questo modo è possibile ridurre al minimo le perdite di prodotto e migliorare quindi il rendimento dell'impianto.
Pastorizzatore flash Sander Hansen
I tre programmi per le unità di pastorizzazione con 10±2, 15±5 e 40±5 PE per birre analcoliche forniscono la massima flessibilità. Un controllo della temperatura in uscita ed il raffreddamento a glicole assicurano che il prodotto pastorizzato abbia la temperatura necessaria.
Etichettatrice Multimatic ed etichettatrice modulare
Le bottiglie vengono confezionate da tre aggregati d'etichettatura con etichette di spalla, etichette sul collo e controetichette. Il sistema è equipaggiato con un magazzino a caricamento automatico AMB per l'alimentazione delle etichette, che vengono datate all'interno della macchina tramite un laser a maschera.
Nello stabilimento di Massafra, in Puglia, la Heineken utilizza un'etichettatrice modulare per l'etichettaggio delle bottiglie Heineken con etichette dal no-label-look.
Sistema di controllo Checkmat
La datatura viene controllata da un Checkmat con tecnica a telecamera, che verifica anche il posizionamento delle etichette e, al contempo, la correttezza dell'etichetta anteriore e della controetichetta.

Il bloc, ampiamente collaudato, è composto dalla sciacquatrice ad un canale Variojet e dalla riempitrice Mecafill VKPV, che fornisce eccellenti valori d'ossigeno grazie alla doppia pre-evacuazione ed al doppio risciacquo con CO2.

Dopo essere uscite dal bloc sciacquatrice-riempitrice, le bottiglie tappate con tappi a corona vengono pastorizzate in un pastorizzatore flash della Sander Hansen.

Le bottiglie vengono etichettate su una Multimatic equipaggiata con un magazzino a caricamento automatico AMB per l'alimentazione delle etichette.